Come vivere a schermo intero

L’altro giorno ero da un’amica, che a un certo punto ha dato un osso al cane. Il cane voleva l’osso, ma non voleva mollare il gioco che aveva in bocca.

“Jack, non puoi avere entrambe le cose insieme”, gli ha detto la mia amica.

Molti di noi sono come Jack: vogliamo più di una cosa alla volta. Non abbiamo intenzione di lasciare qualcosa in favore di un’altra.

Lavoriamo ma cerchiamo di rispondere alle email, ai messaggi e ai social media. Parliamo con un amico mentre guardiamo cosa ci siamo persi su Facebook e Instagram. Mangiamo facendo programmi. Facciamo l’amore pensando al lavoro.

Come Jack, pensiamo di poter avere in bocca due cose insieme, ma è solo una fantasia. Non possiamo assaporare il cibo se stiamo pensando a cosa fare in seguito. Muoviamo la bocca e ingoiamo il cibo, ma non c’è la consapevolezza del gusto. Invece andiamo avanti e indietro fra assaggiare e pianificare, come fa un cane con un osso e un giocattolo, non contento di fare una sola cosa alla volta.

Come alternativa vi propongo di vivere a schermo intero.

Cosa significa vivere a schermo intero? Significa vivere facendo in modo che una sola cosa abbia tutta nostra attenzione – come un video su un computer – lasciando che tutto il resto svanisca in sottofondo.

Vediamolo meglio.

Lavorare al computer a schermo intero

Molti lettori preferiscono leggere a schermo intero, senza altre distrazioni. Ognuna di esse entra nello schermo e vi distrae. A schermo intero non ci sono notifiche, schede aperte, programmi, orologi o icone. Sto scrivendo questo post nell’editor a schermo intero di WordPress, utilizzando la modalità presentazione di Chrome, così che sullo schermo non ci sia niente tranne le parole che sto scrivendo; non c’è nemmeno la barra del menu.

Ma non si lavora a schermo intero solo sul computer. Quasi tutto può essere fatto a schermo intero. Leggo articoli e post dei blog usando il servizio Instapaper, che elimina la pubblicità e tutti gli elementi irrilevanti della pagina, lasciando solo il testo. Guardo i video a schermo intero – video online su YouTube o Vimeo, o quelli che ho salvato sul computer con iTunes. Se sto lavorando su una scheda del browser, metto quella scheda da sola in una nuova pagina, così che nasconda tutte le altre. Oppure le chiudo; salvo su Instapaper ciò che voglio leggere più tardi o inserisco una nota nella lista delle cose da fare.

Quando portate a schermo intero qualsiasi cosa su cui state lavorando, o un video che state guardando, un articolo che state leggendo, tutto il resto scompare. Davanti a voi avete una sola cosa, l’unica cosa da leggere o scrivere, e non continuate a passare dall’osso al giocattolo.

Questo vi dà la possibilità di concentrarvi, di farvi assaporare quello che avete davanti, di portare la vostra attenzione al lavoro. Le cose vengono meglio se le affrontate una alla volta.

Vivere a schermo intero

Tutto questo funziona per il lavoro al computer, e per la vita in generale? Potete vivere esattamente allo stesso modo.

Se passate del tempo con vostro figlio, non continuate a far rimbalzare l’attenzione da lui al lavoro. Mettete vostro figlio a schermo intero e lasciate che a lui vada tutta la vostra attenzione, lasciando che il lavoro e tutto il resto – che potete fare in seguito – spariscano in sottofondo.

Tornerete al lavoro, una volta terminato con vostro figlio, ma, per adesso, dedicatevi completamente a questa unica attività, con questa sola persona. Una volta fatto potrete riportare il lavoro a schermo intero, lasciando che il resto della vostra vita passi momentaneamente in secondo piano.

Se mangiate, lasciate che il cibo riempia lo schermo della vostra attenzione, non pensate ad altro. Se state facendo la doccia, lasciate che catturi la vostra attenzione, non pianificate la giornata.

uando vi lavate i denti, lasciate che la “conversazione” (da leggere come: lite) che avete avuto prima svanisca e lavatevi solo i denti.

Quando lavorate, fate una cosa alla volta. E non solo, fatela anche con tutta la vostra attenzione (o quanta più possibile), e non pensate alle altre cose da fare.

Fare

Più facile a dirsi che a farsi, no? Come si fa a lasciare fuori tutto il resto quando si sta facendo qualcosa? Come ci si può concentrare su un figlio o sul cibo invece che sul lavoro?

Serve pratica. Come per qualsiasi altra cosa, appena iniziate non sarete un granché, ma migliorerete con la pratica. Iniziate oggi.

Un ottimo modo di fare pratica è sedersi e meditare: non farete niente tranne meditare, ascoltando solo il vostro respiro. È difficile, perché le nostre menti tendono a gettarci addosso pensieri su pensieri, ma rendersi conto di tali pensieri può essere un’utile pratica da trasportare in altre attività della nostra vita.

Oltre a questo, provate a pulire con consapevolezza. Quello che avete imparato stando seduti e pulendo sarà applicabile a qualsiasi altra attività che farete a schermo intero ogni giorno.

Vivere a schermo intero non è necessariamente più semplice di vivere continuando a passare da una scheda all’altra della vostra mente. Serve pratica costante, che potete fare in ogni momento in cui siete svegli.

Ma se ci rendiamo conto che non possiamo avere sia l’osso che il giocattolo allo stesso tempo, ci renderemo conto che mollando il giocattolo riusciremo ad assaporare di più l’osso. Lo gusteremo completamente, invece di infilarcelo in bocca senza sentirne il gusto.

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