Come vivere bene

Non sono ricco, né volo in giro per il mondo bevendo champagne con personaggi famosi in località esotiche, non ho una macchina sportiva, un SUV o uno yatch.

Nonostante questo, sono felice.

Più felice di alcuni anni fa, quando mangiavo cibi fritti e dolci, sentendomi male e fuori forma, quando guardavo la televisione, compravo un sacco di cose e facevo debiti, quando avevo un lavoro ben pagato e non avevo tempo per me o per i miei cari.

Come sono arrivato a essere come sono adesso? Tramite delle semplici cose. La verità è che non abbiamo bisogno di molto per vivere bene, ci serve solo il giusto atteggiamento.

Iniziate subito a vivere, e considerate ogni giorno come una nuova vita. ~ Seneca

Ecco cos’ho imparato sul vivere bene con poco:

  • Serve pochissimo per essere felici. Un po’ di cibo naturale, una casa modesta, un paio di cambi di vestiti, un buon libro, un quaderno, un lavoro che ci piace e i nostri cari.
  • Desiderate poco e non sarete poveri. Potete avere un sacco di soldi per comprarvi quello che volete ma, se vorrete sempre qualcosa di più, sarete più poveri di chi ha poco e non desidera niente.
  • Focalizzatevi sul presente. Smettetela di preoccuparvi del futuro rimanendo incollati al passato. Quante ore passate al giorno pensando a cose diverse da dove siete e cosa state facendo? Quando spesso viviamo invece di pensare ad altro? Vivete, e fatelo appieno.
  • Siate felici di come siete e di quello che avete. Troppo spesso vorremmo essere da un’altra parte a fare qualcos’altro con altra gente, desiderando altro rispetto a quello che già abbiamo. Ma è bellissimo il posto dove siamo adesso! Le persone con cui siamo (noi inclusi) sono già perfette. Quello che abbiamo è abbastanza. Quello che stiamo già facendo è meraviglioso.
  • Siate grati dei piccoli piaceri della vita. Frutta, un quadratino di cioccolato amaro, tè: semplici piaceri migliori di un ricco dessert, di una bevanda zuccherata e di cibi fritti se imparate a goderveli pienamente. Un buon libro preso in biblioteca, due passi al parco con una persona cara, lo sforzo di un buon allenamento, le cose pazze che dicono i vostri figli, il sorriso di un estraneo, camminare a piedi nudi sull’erba, la pace della mattina presto mentre il mondo è ancora addormentato. Questi sono i piaceri del vivere bene, senza aver bisogno di molto.
  • Fatevi guidare dalla gioia e non dalla paura. Le persone sono mosse dalla paura di perdere qualche opportunità o dalla paura del cambiamento. Tutte queste non sono buone ragioni per fare qualcosa. Invece, fate qualcosa che dia gioia a voi o agli altri. Lavorate non perché dovete mantenere un certo tenore di vita che avete il terrore di cambiare, ma per la soddisfazione che vi dà il fare qualcosa di creativo, di significativo e di valore.
  • Siate compassionevoli. La compassione per gli altri crea relazioni gratificanti. La compassione per voi stessi significa perdonarvi per gli errori del passato, trattarvi bene (cosa che include l’esercizio fisico e mangiare bene), amare voi stessi.
  • Lasciate perdere la produttività e i numeri. Non hanno alcuna importanza. Se fate qualcosa per raggiungere determinati numeri (obiettivi), probabilmente avete perso di vista quello che è importante davvero. Se vi sforzate al massimo per essere produttivi, riempirete i vostri giorni solo di ciò che vi renderà produttivi, e questo è un ottimo modo per sprecare le giornate. Ogni giorno è un dono che non dovrebbe essere stipato di quante più cose possibili: passate ogni giorno godendovelo e godendovi quello che fate
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