Come vivere bene


Non sono ricco, non volo in giro per il mondo, non bevo champagne con personaggi famosi in luoghi esotici e non ho un’auto sportiva, un SUV o uno yacht.

Eppure, sono molto felice.

Molto più felice di sette anni fa, quando mangiavo sempre cibi fritti e dolci e mi sentivo male e sovrappeso, quando guardavo la televisione e non ero in forma, quando compravo di tutto e avevo debiti, quando facevo un lavoro che pagava abbastanza bene ma non avevo tempo per me stesso e per i miei cari.

Come ho fatto? Con dei piccoli trucchi. La verità è che non serve granché per vivere bene, serve solo la giusta mentalità.


Ecco cosa ho imparato sul vivere bene con poco:

  • Serve molto poco per essere felici. Un po’ di semplice cibo vegetale, una casa modesta, un paio di cambi di vestiti, un buon libro, un lavoro significativo e alcune persone care.
  • Desidera poco e non sarai povero. Puoi avere un sacco di soldi e comprare quello che vuoi, ma se vuoi sempre di più sei più povero di chi che ha poco e non vuole niente.
  • Concentrati sul presente. Smettila di preoccuparti del futuro e di aggrapparti al passato. Quanto tempo passi ogni giorno a pensare a cose diverse da dove ti trovi e cosa stai facendo, fisicamente, in questo momento? Quante volte viviamo invece di rimanere bloccati a pensare ad altre cose? Vivi ora e vivi pienamente.
  • Sii felice con quello che hai e dove sei. Troppo spesso vogliamo essere da qualche altra parte, fare qualcos’altro, essere con persone diverse da quelle con cui siamo in questo momento e avere cose diverse da quelle che abbiamo già. Ma siamo già nel posto perfetto, con le persone perfette (anche se siamo solo con noi stessi). Quello che abbiamo è abbastanza. Quello che stiamo facendo è incredibile.
  • Sii grato per i piccoli piaceri della vita. Frutti, un pezzo di cioccolato fondente, tè: piaceri semplici, migliori di ricchi dessert, bevande zuccherate e cibi fritti, se impari a goderteli davvero. Un buon libro preso in prestito dalla biblioteca, una passeggiata con una persona cara nel parco, lo sforzo di un allenamento, le cose folli che dice il tuo bambino, il sorriso di uno sconosciuto, camminare a piedi nudi sull’erba, un momento di tranquillità mentre il giorno si sveglia e il mondo riposa ancora. Questi piccoli piaceri sono sinonimo di vivere bene, anche senza avere molto.
  • Lasciati guidare dalla gioia e non dalla paura. Le persone sono guidate dalla paura di essere lasciati fuori, dalla paura del cambiamento o dalla paura di perdere qualcosa. Queste non sono buone ragioni per fare le cose. Invece, fai quello che dà gioia a te o ad altri. Non lavorare per sostenere uno stile di vita che magari non ti appartiene o per paura di cambiarlo, ma per la gioia di fare qualcosa di creativo, significativo, prezioso.
  • Sii compassionevole. La compassione per gli altri crea relazioni affettuose e gratificanti. Compassione per te stesso significa perdonarti gli errori del passato, trattarti bene (compreso mangiare bene e fare esercizio fisico) e amare te stesso così come sei.
  • Dimentica la produttività e i numeri. Nessuna delle due cose conta davvero nella tua vita. Se fai qualcosa per raggiungere determinati numeri (obiettivi), probabilmente hai perso di vista ciò che è importante. Se ti sforzi di essere produttivo, stai riempiendo le tue giornate di cose solo al fine di essere produttivo, e questo significa sprecare la giornata. Ogni giorno è un dono, e non dovresti saturarlo fino allo spasimo: passa del tempo a goderti la giornata e quello che stai facendo.

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