Un viaggio senza meta

Quasi ogni attività che facciamo ha uno scopo, un obiettivo. Andiamo in macchina per andare al lavoro, al negozio, a una lezione o a una festa. Camminiamo per fare fitness o per raggiungere una destinazione specifica. Lavoriamo per un risultato, per raggiungere determinati numeri. Ci alleniamo per essere più sani, per avere un corpo più bello.

Ma cosa succederebbe se rinunciassimo all’obiettivo? Come sarebbe un viaggio senza meta?

Immagina di partire per una passeggiata senza uno scopo particolare: vai in una direzione perché vedi un’esplosione di colori di fiori, poi cambi direzione quando senti qualcuno che suona, poi cambi ancora perché vedi qualcosa che ti incuriosisce e vuoi sapere cos’è.

Nessuna destinazione. Niente da raggiungere. Un viaggio senza meta fatto di curiosità e divertimento, senza sapere cosa troverai.

Come sarebbe vivere la vita senza un piano già impostato? Senza sapere dove sarai tra cinque anni, o cosa farai, o cosa vorrai realizzare?

Non conosco le risposte, ma mi sento più libero da quando ho smesso di darmi obiettivi da raggiungere o fare piani per il futuro.

Farsi trasportare dal flusso nel nostro viaggio senza meta

Per molto tempo sono stato una persona sempre impegnata a pianificare e fissare obiettivi, ma negli ultimi anni ho imparato un modo diverso di fare le cose. È un cambiamento radicale nel pensare e nel fare, che porta a essere più liberi.

Come funziona? Beh, ad essere onesti, non c’è un solo modo. Ma funziona un po’ così:

  • Ti svegli, emozionato di essere vivo. Ti chiedi: “Cosa mi sento di fare oggi?” A questo punto non sei vincolato a nulla, ma la domanda che ti sei appena posto è importante.
  • Quindi inizi, fai qualcosa che ti entusiasma, che ti diverte. La cosa che stai facendo è una destinazione, un obiettivo? Beh, per certi versi sì, ma non è qualcosa di fisso e deciso a priori: la destinazione non conta tanto quanto il processo, il viaggio.
  • Adesso è ora di partire, ma puoi cambiare strada a seconda del flusso di idee tue o delle altre persone con cui sei, a seconda delle cose che accadono lungo il percorso. Quando hai iniziato non potevi prevedere nulla di tutto questo, quindi devi adattarti: nessun piano può prevedere tutto quello che succederà.
  • Potresti anche cambiare completamente strada, se si presentasse una nuova opportunità. Lascia perdere la tua idea di come sarebbe stata la giornata , perché di rado idee del genere vanno a corrispondere davvero a quello che succederà.
  • Impara a essere flessibile invece che impostato. Impara a essere bravo a cambiare e a gestire e sfruttare l’incertezza, invece di temerla.
  • Quando succede qualcosa, adattati e non aver paura di lasciare andare piani e obiettivi. Muoviti come l’acqua che segue il flusso, cambia con il cambiare di ciò che ti circonda. Puoi farlo perché non ti importa dove andrai a finire, vuoi solo essere consapevole del tuo viaggio, essere compassionevole a ogni passo, divertirti in ogni momento lungo il percorso. La destinazione diventa irrilevante.

Nessuna destinazione o meta è importante. Ogni passo lungo il percorso, quindi, diventa la destinazione, ed è esattamente dove dovresti essere.

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