Un cambiamento alla volta

Dopo l’articolo Come cambiare la tua vita in quattro righe, ho ricevuto la stessa domanda da molte persone:

Voglio cambiare determinate cose nella mia vita: salute, debiti, produttività e via dicendo. Ho davvero bisogno di farle separatamente, concentrandomi su una sola e nient’altro fino a quando riesco a effettuare il cambiamento? Anche se sono cose completamente diverse?”.

Sì, ti consiglio di concentrarti su un cambiamento alla volta. Ecco perché.

È molto difficile fare cambiamenti che rimangono, soprattutto se cerchi di concentrarti su più di uno. Nei miei esperimenti, ho sempre notato che cambiare più cose contemporaneamente non funziona molto bene. Ci si concentra meno e nel lungo periodo si finisce per non riuscire a rispettare nessuno dei cambiamenti. Se hai già fallito provando con diversi cambiamenti contemporaneamente, di sicuro capisci ciò che intendo.

Quindi fai un cambiamento alla volta, per almeno un mese. Sei settimane è ancora meglio. Poi ti puoi concentrare su un altro cambiamento, e così via. Saranno da sei a otto cambiamenti all’anno. Cambiamenti che rimarranno, che dureranno molto, molto più a lungo di quelli per i quali la concentrazione è minore.

Ti renderai conto che è sufficiente. Questi piccoli cambiamenti, nel tempo, si sommano e dopo un anno o due finirai per notare grandi cambiamenti nella tua vita.

Questo metodo è efficace. L’ho usato per sei anni con grande successo, così come hanno fatto molti dei miei lettori. La maggior parte delle persone usano il metodo meno efficace del multi-cambiamento e non riescono a portare a termine niente, dando la colpa alla loro “mancanza di disciplina”. In verità, si tratta solo di un metodo meno efficace del singolo cambiamento.

Avere la pazienza che serve non è semplice. Siamo portati a volere grandi cambiamenti in tempi brevi, e l’attesa sembra sempre troppo lunga. Vogliamo una gratificazione immediata, perché la televisione e il marketing ci hanno insegnato che è la cosa migliore. Non è così. Aspettare e fare le cose lentamente è molto più soddisfacente, te lo prometto.

La maggior parte delle persone leggerà consigli come questo e dirà: “No, questo non vale per me. Posso fare meglio della maggior parte delle persone”. E forse è vero. Il mio consiglio vale per le persone che hanno avuto problemi a cambiare vita. Chi non ne ha avuti potrebbe non aver bisogno di seguire il metodo del cambiamento singolo. Ma la maggior parte di noi dovrebbe concentrarsi su un cambiamento alla volta.

Prova e guarda cosa succede. Ti sfido.

Domande e risposte

Ovviamente ci sono un paio di domande che fanno in molti:

D: Se sto cercando di ripagare i miei debiti mi devo concentrare solo su questo fino a quando li ho estinti?

R: Concentrati su una delle modifiche necessarie per estinguere i debiti, ad esempio spendere di meno, risparmiare o pagarne una parte con regolarità, per 4-6 settimane. Poi puoi passare a un altro cambiamento. Non concentrarti per 4-6 settimane sull’obiettivo (il risultato), ma sul cambiamento delle abitudini necessarie per raggiungerlo.

D: Come faccio a sapere quando iniziare con un’altra abitudine? Come faccio a sapere se la prima ha attecchito ed è il momento di passare alla successiva? C’è qualche segnale da osservare?

R: Sai che puoi passare ad altro quando non fai più il cambiamento consapevolmente, ma lo fai in automatico. Se sei molto coerente, circa 4 settimane dovrebbero essere sufficienti, altrimenti potrebbero volercene fino a 6. Questi sono numeri approssimativi e dipendono da quanto difficile è l’obiettivo e anche dal fatto che ci potrebbe sempre essere qualche imprevisto lungo la strada.

Una buona regola empirica è quella di regolarti con le sensazioni: hai ancora bisogno di mettere un sacco di attenzione sul cambiamento di abitudine o è diventato quasi automatico? Probabilmente ci vorranno un altro paio di mesi perché diventi qualcosa di completamente automatico, ma se non hai continuamente bisogno di ricordartelo sta iniziando a diventare parte della tua routine. A questo punto puoi iniziare con una nuova abitudine, ma tieni sempre d’occhio la prima.

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