Superare l’ansia del leggere online

Sono un grande fan del leggere online: lo posso fare anche per ore e ore al giorno. Ma con l’esplosione dei blog, dei magazine online e di altre fonti di informazioni, di siti di sviluppo personale, social media e altro, come si può gestire l’ansia che tutto questo crea?

Solitamente, l’ansia deriva da:

  • Cercare di rimanere aggiornati con tutte le fonti di informazioni e il numero spropositato di post che queste creano.
  • Cercare di mettersi in pari con una coda di lettura che potrebbe avere cose non lette risalenti a mesi o anni fa.
  • L’aver paura di perdersi qualche articolo importante.
  • Non essere sicuri di star leggendo i migliori siti e blog, o di star seguendo le persone più importanti su Facebook o Twitter.

E così via. Questa è una forma comune di ansia. Prendete un lettore, Eric, che di recente ha scritto:

È da un po’ che ho il problema con tutti i bellissimi siti e blog di sviluppo personale, e vorrei chiedere un suggerimento. Gli unici che seguo sono il tuo, quello di Scott Young, quello di Steve Aitchison e Lifehacker. Ne vorrei aggiungere altri ma anche solo con questi spesso faccio fatica a leggere tutti i bellissimi articoli che vengono postati. Ho più di 350 articoli in coda, il più vecchio dei quali è stato pubblicato 11 mesi fa!

Come si fa a gestire una situazione del genere? È tutta questione di lasciar perdere qualcosa, rendendovi conto che non potrete mai, mai leggere l’1% delle cose buone che ci sono su internet. È assolutamente impossibile. Dovete quindi lasciare perdere qualcosa, o l’ansia non vi abbandonerà mai.

Provare a rimanere sempre aggiornati non è solo impossibile, è anche uno spreco di tempo che potreste usare per creare qualcosa, per inseguire un sogno, per fare esercizio, per imparare qualcosa di nuovo, per stare con qualcuno dei vostri cari o per riposare. Ognuna di queste cose è meglio di provare a star dietro a tutto.

Ma come si fa a farlo? Ve lo dico dopo.

Prima, considerate un’altra cosa. Eric scrive anche:

Ho valutato l’idea di seguire solo i siti migliori, perché alcuni blog prendono i contenuti da altri siti. Ma il solo fatto di cercare i migliori, tramite prove ed errori, leggendo solo qualche articolo, ha chiesto moltissimo tempo ed energia perché i siti da considerare sono tantissimi e non voglio perdermene qualcuno solo per aver letto una manciata di articoli non eccellenti. La mia paura più grande è quella di rimanere indietro, considerata la velocità con cui viaggiano le informazioni di questi tempi.

È impossibile sapere quali sono i blog migliori. È impossibile trovare i post migliori nei blog migliori. Anche questo non è un obiettivo importante, che dovreste lasciar perdere. Il motivo è in una filosofia di vita, che chiamerò “la filosofia del fiume che scorre”. Vediamola.

La Filosofia del Fiume che Scorre

Se la vita è un fiume e tutte le informazioni (blog, social media eccetera) e le esperienze sono l’acqua, immaginatevi mentre provate a bere tutta l’acqua di un fiume. Ovviamente è impossibile per chiunque, e nessuno ci proverebbe mai.

Provare ad acquisire tutte le informazioni e fare tutte le esperienze della vita è come volersi bere un fiume: impossibile.

Ora immaginate vi voler assaggiare solo le gocce d’acqua migliori del fiume. Come lo fareste? Beh, non riuscireste mai a sapere quali sono le migliori, quindi dovreste assaggiarne una miriade per scoprirlo. Oppure potreste chiederlo ai pesci e ai pescatori, che potrebbero però avere opinioni diverse: dovreste quindi seguire tutti i loro consigli, ma anche per fare questo ci potrebbe volere una vita, e anche in questo modo non sareste sicuri di non perdervi le gocce migliori.

È così che molta gente si approccia al trovare i blog migliori, i libri migliori, i film migliori, le migliori esperienze della vita: ne provano un sacco o leggono un sacco di di raccomandazioni e perdono moltissimo tempo a provarle. Per farlo serve una vita. E di sicuro ci si perde qualcosa.

Notate quanto tutta questa attività sia futile. Adesso immaginate di lasciar perdere l’idea provare tutte le gocce d’acqua migliori, che peraltro è una cosa che non serve a niente.

Cosa potreste fare, invece? Provare le gocce d’acqua vicine a voi in questo momento e godervele. Potrebbero non essere le migliori del fiume, ma chi l’ha deciso? Magari lo sono. Magari, se una certa goccia vi piace da matti, per voi sarà la migliore, a prescindere da quanto buone sono le altre.

Godetevi il post o l’articolo che state leggendo e non preoccupatevi degli altri.

Godetevi le esperienze che fate e dimenticatevi di quelle che non fate.

Divertitevi con le persone con cui siete, e non preoccupatevi delle altre.

La vita è un fiume che scorre ed è inutile preoccuparsi di ogni goccia. L’acqua nella quale siete adesso è la migliore.

L’arte del lasciar perdere

Come si fa a lasciar perder tutti gli articoli che vorreste leggere online ma che non potete? E la paura di perdersi qualche articolo importantissimo? Come ci si dimentica della coda di arretrati?
Date un colpo di spugna! Non scrivetevi una lista.

Ogni giorno non dovete aggiungere elementi alla lista – le cose lette e quelle da leggere – ma invece iniziate da zero. Questa lista vuota indica che le possibilità sono infinite.

Iniziate ogni giorno con una lista vuota.

Non dovete preoccuparvi delle cose da leggere online. Dei post sui social media. Dei blog da spulciare o dei siti sui quali tenervi aggiornati. Ogni giorno la vostra lista parte da zero.

Potrete così decidere come riempirla giorno per giorno, godendovi ogni esperienza che scegliete di fare. E ripartite ogni giorno con una lista vuota.

Non c’è modo per restare aggiornati con tutto, né per scegliere sempre le cose migliori. Quindi… godetevi ogni esperienza che fate.

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