Smettere di aspettare

Durante la nostra vita, passiamo moltissimo tempo ad aspettare. Aspettiamo in fila, aspettiamo la persona perfetta, aspettiamo che i nostri sogni si avverino, aspettiamo il giorno in cui saremo più soddisfatti del nostro corpo e la nostra vita sarà migliore, aspettiamo il giorno in cui realizzeremo i nostri obiettivi.

Aspettiamo. Tutto prima o poi arriverà, noi intanto aspettiamo.

E se la smettessimo? Se la vita migliore che stiamo aspettando fosse quella che viviamo e la smettessimo di guardare avanti e iniziassimo a renderci conto di quello che abbiamo già?

Se stai aspettando che succeda qualcosa di buono, o se ti stai impegnando perché accada, fai una pausa. Guardati, osserva la tua vita e renditi conto di come stai fisicamente in questo momento. Dove sei? Sei in un posto e in una condizione tanto brutti? Quindi, perché aspetti che arrivi il futuro, se hai già quello che cerchi?

Se non ti rendi conto che stai già bene come e dove sei, forse non guardi con attenzione. Ecco qualche esempio.

Aspettare in fila o nel traffico

Di recente mi è capitato di dover guidare per sei ore e ho pensato: “Non vedo l’ora di arrivare”. Ovviamente, quando mi sono reso conto di quel pensiero, mi sono reso conto anche di altro.

Ero in autostrada, da solo, nel bel mezzo di una bellissima campagna. Era bellissimo. Mi facevano male le gambe, ma è stata un’occasione per sentire di avercele, visto che come molti sto seduto per molto tempo e a volte mi dimentico di averle. È stata un’occasione di ricordare che sono vivo, altra cosa che dimentichiamo spesso e diamo per scontata: ogni giorno godiamo del miracolo della vita che, se si trasforma in una routine monotona, consideriamo quasi una schifezza.

Mi facevano male le gambe e mi sono fermato, ho accostato in un’area di sosta, mi sono sdraiato sull’erba e ho guardato il cielo allungando le gambe. Sono state le mie gambe stanche a darmi tale possibilità.

La prossima volta che sei in coda o nel traffico e ti rendi conto di pensare “non vedo l’ora di arrivare”, ricorda che sei già in un bel posto. Magari sei da solo in macchina, ma cosa c’è di male nell’essere soli? Puoi ascoltare una canzone che ti piace e cantare senza problemi. Puoi guardare il cielo e renderti conto di tutto quello che ti circonda. O magari puoi fare due chiacchiere con te stesso e scoprire che sei una persona di compagnia!

Se sei in fila, sei circondato da molti esseri umani affascinanti: un ottimo momento per guardare, ascoltare e imparare.


La tragedia degli obiettivi

Ci poniamo degli obiettivi, piccoli sogni di come sarà il futuro, e ci concentriamo su di essi. Ogni giorno lavoriamo su questi obiettivi, avvicinandoci di un passo a quel fantastico futuro. Quando ci arriviamo siamo felici, e poi? Prossimo obiettivo. E poi il prossimo. Questo tipo di pensiero non finisce quando si raggiunge l’obiettivo, ma finisce quando finisce la vita, quando non c’è più un futuro a cui guardare.

Ma in realtà può finire. Proprio adesso. Smetti di guardare quella meta e guarda dove sei.

Gli obiettivi che ti poni possono sembrare fantastici: correre una maratona, completare un progetto, saldare tutti i debiti, avere un fisico scolpito, fare moltissimi soldi. Ma è una fantasia, e quando (se) quella fantasia si avvererà, non sarà come l’avevi immaginata. Ti sembrerà una vita normale, non qualcosa di nuovo e incredibile, come credevi. La vita non sarà migliore, e non lo sarà mai finché non smetterai di desiderarla e ti renderai conto che la vita è già incredibile.

La tua vita, in questo momento, è già fantastica! Goditela e dimentica gli obiettivi. Raggiungerli non ti porterà ad avere una vita migliore della vita incredibile che stai vivendo proprio adesso.

Qualcuno, a volte, mi chiede: “Cosa faccio se non ho nessuna delle cose che vorrei avere?” Beh, smetti di desiderarle. Non sono migliori di quello che hai già, qualcosa che si chiama vita.

Aspettare una persona

Tante persone stanno aspettando il loro amante dei sogni, quella persona perfetta che li amerà e renderà la loro vita perfetta. Quella persona può arrivare o meno, ma la tragedia non è la mancanza di questa persona, ma che stai aspettando la felicità.

Non hai bisogno di un’altra persona che ti ami, che ti completi, che ti renda felice. Quella persona è già lì, con te in questo momento. (Ti dico un segreto: sei tu). Tu sei la tua migliore compagnia, la persona che ci sarà sempre, l’amore incondizionato che cerchi. Devi solo smettere di aspettare e guardare te stesso. Accetta te stesso. Ama te stesso, così come sei, senza desiderare di essere diverso.

Magari subito non sarà facile, ma provaci comunque. Potresti scoprire di essere proprio chi stavi aspettando.

Tre cose da fare oggi

Come si fa a smettere di aspettare che le cose belle arrivino? Ecco tre cose da fare oggi stesso:

  • Rallenta. Correre significa che ti manca quello che c’è qui.
  • Fai attenzione. Guarda cosa c’è intorno a te in questo momento. Guarda te stesso e renditi conto di quanto sei meraviglioso. Se non ti sembra così, guarda meglio.
  • Fai un applauso.

Una risposta a “Smettere di aspettare”

  1. Davvero un bellissimo articolo.
    Le riflessioni sono molto vere e le condivido in pieno.
    Spesso non ci fermiamo mai per apprezzare ciò che abbiamo e aspiriamo sempre a qualcosa di meglio

Commenta