Creare il silenzio dal caos

Spesso temiamo il silenzio perché il vuoto che crea ci fa sentire inattivi, annoiati, non produttivi e impauriti. E per questo motivo riempiamo le nostre vite di caos, rumore e disordine.

Ma il silenzio può essere meraviglioso, terapeutico e potentissimo.

Può essere il rimedio per lo stress e per gestire positivamente lo stress e la noia.

Se vogliamo che la tranquillità entri nella nostra vita, come possiamo fare per crearla?

È una domanda che mi sono posto anch’io. Come padre di sei figli, devo ammettere che nella mia vita non c’è sempre il silenzio. Non è una lamentela – adoro il baccano che fa la mia famiglia – ma il silenzio, a volte, può essere un rifugio da quel rumore.

Io creo il silenzio sottraendo, e non riempiendo il vuoto con rumore o disordine.

Per questo la mia vita è un continuo sperimentare con il togliere. Una volta che ho tolto qualcosa e ho imparato ad amare il silenzio risultante, tolgo ancora qualcos’altro. Togliere è un processo meraviglioso.

Togliete, piuttosto che aggiungere.

Imparate a essere contenti con poco o addirittura con niente.

Rendetevi conto che il silenzio è qualcosa di bellissimo.

Trovate voi stessi nello spazio vuoto che avete creato.

Svuotate una stanza, e non rimetteteci dentro niente tranne quello che produce quiete.

Parlate meno, ascoltate di più, contemplate ancora di più.

Camminate in silenzio. Osservate il tremolio delle foglie, il loro cadere in silenzio, il loro sussurrare nel vento.

Sedetevi e state fermi. Ascoltate il rumore prodotto dalla vostra mente e lasciate che si plachi.

Lasciate perdere i video, gli iPod, i libri, internet, i telefonini, i social network e qualsiasi altra cosa che possa produrre rumore.

State in silenzio, così che la vita possa parlare.

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