Imparare a stare seduti da soli, in una tranquilla stanza vuota

Pensate ad alcuni dei vostri problemi quotidiani e a quanti di questi avrebbero minor peso se riusciste a sedervi, da soli, in una tranquilla stanza vuota, appagati.

Tutte le miserie degli uomini derivano dal non saper stare seduti da soli in una stanza tranquilla. ~ Blaise Pascal

Se siete appagati mentre siete seduti, soli e tranquilli, non sentirete la necessità di mangiare schifezze, fare acquisti impulsivi, comprarvi gli ultimi gadget, essere nei social media per vedere di cosa stanno parlando o cosa stanno facendo gli altri, di paragonarvi agli altri, di fare più soldi per avere lo stesso tenore di vita dei vostri vicini, di conquistare gloria o potere, di conquistare terre o muovere guerra a qualcuno, di essere scortesi o violenti con gli altri, di essere egoisti o ingordi, di essere sempre impegnati o produttivi.

Siete appagati e non avete bisogno di nient’altro. E questo risolve parecchi problemi.

Riuscite a stare seduti da soli in una stanza vuota? Riuscite a godervi la gioia delle quiete?

Molti di noi fanno fatica a non fare nulla. Abbiamo la necessità di fare qualcosa, di controllare la posta e i social media, di essere produttivi. Rimanere seduti può essere difficile, se non avete coltivato questa abilità.

Io sto imparando. Di mattina, mentre aspetto il caffè, mi siedo. Anche solo per qualche minuto, all’inizio, è istruttivo: vi insegna ad ascoltare i vostri pensieri, a essere consapevoli della necessità di fare qualcos’altro, di pianificare e darsi obiettivi. Vi insegna a guardarvi, rimanendo fermi anche davanti alla volontà di fare qualcosa. Vi insegna a essere appagati dall’immobilità.

Vi insegna a gustarvi la quiete, la stessa quiete che molti di noi non hanno, e che richiede tempo per diventare qualcosa a cui ci si abitua. Quando guidiamo, facciamo esercizio, mangiamo o lavoriamo, abbiamo la musica nelle orecchie, la televisione accesa o parliamo con altra gente. Ma la quiete può essere qualcosa di meraviglioso, che ci aiuta a calmarci, a riflettere, a rallentare.

Anche una stanza vuota è un lusso. Io tendo a tenere la mia stanza libera dal superfluo, al punto da lasciarla quasi nuda. Tutto questo mi dà spazio, e la stanza diventa una tela bianca che posso riempire con me stesso, con la mia creatività, con il mio silenzio. Adoro avere una stanza spartana.

Essere da soli è un altro piacere a cui spesso diamo poco peso. Quando siamo soli, andiamo in Internet o guardiamo la TV per vedere cosa fanno e dicono gli altri, invece di rimanere soli.

‘isolamento è qualcosa di necessario, che ci permette di trovare noi stessi e di imparare a essere soddisfatti delle piccole cose invece di volere sempre qualcosa di più.

Voi riuscite a essere da soli, a rimanere immobili, a stare tranquilli? Provate un po’ alla volta, soprattutto all’inizio, poi sempre un po’ di più. Ascoltatevi, guardatevi e imparate a conoscervi. Cercate l’appagamento. Non abbiate bisogno di nient’altro.

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