Seduti da soli nella quiete di una stanza vuota

Pensa ad alcuni dei problemi della nostra vita quotidiana, e a quanti di questi sarebbero più leggeri se potessimo imparare a stare seduti da soli, nella quiete di una stanza vuota, appagati.

Se trovi appagamento nel rimanere seduto da solo in silenzio, non c’è bisogno di mangiare cibo spazzatura, di fare acquisti impulsivi, di comprare l’ultimo gadget tecnologico, di essere sui social media per vedere di cosa parlano o cosa fanno tutti gli altri, di confrontarti con gli altri, di raggiungere la gloria o il potere, di conquistare altre terre o fare la guerra, di essere scortese o violento con gli altri, di essere egoista o avido, di essere costantemente occupato o produttivo.

Sei appagato, e non hai bisogno di nient’altro. E risolveresti molti problemi.

Sei in grado di stare seduto da solo in una stanza vuota? Sei in grado di godere della gioia della quiete?

La maggior parte di noi hanno problemi a stare da soli, tranquillamente, senza fare nulla. Abbiamo la necessità di fare qualcosa, di controllare le caselle di posta e i social media, di essere produttivi. Rimanere seduti può essere difficile se non hai coltivato l’abitudine.

Io sto imparando. La mattina, mentre aspetto il caffè, mi siedo. All’inizio, va bene anche solo qualche minuto. Impari ad ascoltare i tuoi pensieri, a essere consapevole dei tuoi stimoli a fare qualcos’altro, a pianificare e fissare obiettivi. Impari a guardare te stesso, a stare fermo e non agire agli impulsi, e a essere appagato dalla quiete.

Impara ad assaporare la quiete. È qualcosa che la maggior parte di noi non ha, e ci vuole un po’ prima di abituarsi. Quando guidiamo, facciamo esercizio fisico, mangiamo o lavoriamo, abbiamo la musica in sottofondo, parliamo con altre persone o teniamo la televisione accesa. Ma la quiete può essere sorprendente, perché ci aiuta a calmarci, a contemplare, a rallentare per assaporare il vuoto.

Anche una stanza vuota è un lusso. Io cerco sempre di tenere la mia stanza libera dal disordine, in modo che sia abbastanza nuda. Ci sono solo io, e la stanza è una lavagna bianca pronta per essere riempita da me, dalla mia creatività e dal mio silenzio.

Essere soli è un altro piacere che troppo spesso trascuriamo. Quando siamo soli, andiamo su Internet per vedere cosa succede e cosa fanno o dicono gli altri, invece di rimanere soli. Questo isolamento è una cosa necessaria, che ci permette di ritrovarci, di imparare ad accontentarci di poco invece di volere sempre di più.

Riesci a stare da solo, a stare fermo, a stare tranquillo? All’inizio solo per poco, poi sempre un po’ di più. Ascolta, guarda, impara a conoscere te stesso. Sii appagato. Non hai bisogno di nient’altro.

Commenta