Il programma di apprendimento di un autodidatta

Anche se non sono granché con gli obiettivo come ero una volta, mi entusiasmo sempre quando ci sono da imparare cose nuove.

Mi basta leggere un singolo post su un blog che parla di come preparare il pane e inizio a fare ore di ricerca sulle tecniche di panificazione, una settimana di esperimenti di cottura e impasti, un paio di settimane per cercare di fare il mio lievito naturale e alcuni momenti di divertimento con la mia famiglia che mangia del pane appena sfornato (fra l’altro, esiste un profumo migliore al mondo?).

L’apprendimento è uno dei miei momenti preferiti. Se non lo argino, mi riempie completamente la giornata. E, pur essendo un grande sostenitore del fare una cosa alla volta, dopo qualche settimana di concentrazione su una cosa tendo a passare a un’altra, senza necessariamente abbandonare l’ultima cosa che stavo imparando.

Cosa sto imparando

Per fare un esempio, ecco una lista di quello che sto imparando in questo momento:

  • Spagnolo. Sono ancora all’inizio. Hola, Señor.
  • Meditazione. La faccio da anni, ma ormai da qualche mese la pratico ogni giorno.
  • Programmazione. Sono un principiante assoluto. Sto seguendo i corsi Javascript della Code Academy.
  • Fare il pane. Alcune ricette di base sono riuscite abbastanza bene. Ora mi sto facendo il lievito naturale e proverò ricette più difficili. Sto anche imparando a fare la pasta e la pizza da zero.
  • Vino. Ogni mese, Eva e io proviamo un nuovo tipo di vino. Il mese scorso, abbiamo provato i cabernet di Napa Valley e a gennaio siamo stati a Napa. A febbraio, invece, abbiamo optato per il pinot nero di Sonoma.
  • Guerra e pace. Mi piace leggere. Amo i russi. Ho iniziato Guerra e pace di Tolstoj a dicembre, ma sono solo a metà.
  • Aumentare la massa muscolare. Normalmente non mi interessa aumentare la massa muscolare, ma ho iniziato un programma sperimentale di 14 settimane di ipertrofia. Solo tre allenamenti per tutto il corpo a settimana, molto riposo, molte calorie, molte proteine.
  • Il mio lavoro. Recentemente creato l’aera premium di Zen Habits, sto sperimentando i modi migliori per insegnare le cose alle persone, tra cui webinar, mini-corsi, video e altro ancora.

Il programma di un autodidatta

Come faccio a fare tutto questo in un giorno? Beh, onestamente, non faccio sempre tutto. Alcuni giorni mi concentro su una o due cose, altri faccio un po’ di ognuna. Non mi piace la rigidità, voglio la libertà e la flessibilità per lasciare che il mio interesse e il mio entusiasmo mi portino dove vogliono.

Detto questo, ultimamente ho lavorato stendendo un programma approssimativo. Non è scolpito nella pietra, ma avere una tabella di marcia non rigida mi aiuta moltissimo.

Al momento è questa (ma potrebbe cambiare in qualsiasi momento):

  • Mattino: meditare, leggere, scrivere/creare, allenamenti/yoga/stretching.
  • Pomeriggio: spagnolo, programmazione, leggere.
  • Sera: Cucinare, spagnolo, vino.

Tendo a fare ognuna di queste cose da 5 minuti a un’ora.

Come imparo

Il mio processo di apprendimento non consiste nello spuntare in una lista le cose fatte, consiste semplicemente nell’essere entusiasta di qualcosa. Questo è l’unico modo per imparare, per quanto mi riguarda.

Alcune altre cose che ho imparato o conosciuto meglio negli ultimi mesi:

  • Birra
  • Pizza napoletana
  • San Francisco, esplorando a piedi
  • Perdita di grasso
  • Temi WordPress, CSS
  • Pubblicazione di libri
  • Squat e deadlift

Ecco come di solito mi avvicino all’apprendimento:

  1. Leggere. Di solito inizio leggendo: leggo molto ogni giorno, e le mie letture sono piuttosto varie. Se qualcosa mi piace, potrei leggere per tutto il giorno, o per una o due settimane. Leggo molto i blog e altri siti web, ma spesso anche i libri.
  2. Fare. Il modo migliore per imparare non è la lettura, ma il mettere in pratica. L’errore di alcune persone è che si limitano a leggere, ma è quando quando si usa effettivamente la consapevolezza che l’apprendimento prende forma, che si trovano altri problemi da risolvere, che si imparano tutte le cose che accompagnano l’idea principale.
  3. Renderlo sociale. Il miglior apprendimento è quello sociale. Quando cucino il pane, lo faccio per la mia famiglia, quando imparo lo spagnolo o a programmare, lo faccio con mio figlio, quando medito, lo faccio con i membri di Zen Habits. A volte imparo da solo (Tolstoj, la palestra), ma è più divertente imparare con qualcun altro, anche se viene fatto online.
  4. Fare pratica. Fare qualcosa per una settimana non mi insegna mai davvero qualcosa. Devo farlo ripetutamente per settimane, mesi o anni. Scrivere, per esempio, è una cosa che faccio praticamente ogni giorno da due decenni.
  5. Metterci amore. Tutto quello che imparo lo imparo con amore. Imparare è un modo per sperimentare il mio amore per la vita, il dono meraviglioso che ci è stato dato. È un modo di praticare il mio amore per me stesso, o il mio amore per gli altri. Se l’apprendimento è infuso d’amore, diventa una pratica che non vorrai mai fermare.

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