I vantaggi della pratica consapevole


Quando impariamo un’arte marziale, a ballare, a giocare a calcio o qualsiasi altra cosa, ci esercitiamo consapevolmente con tutti i movimenti necessari, in modo deliberato e continuando a ripeterli. Con la pratica consapevole e ripetuta, impariamo questi movimenti e li facciamo sempre meglio.

Funziona per qualsiasi aspetto della nostra vita, ma spesso non ne siamo consapevoli.

Ogni giorno ripetiamo movimenti, schemi di pensiero, modi di interagire con gli altri e moltissime altre cose e, continuando a ripeterle, miglioriamo il modo in cui le facciamo. Anche controllare costantemente Facebook o Twitter fa parte del “fare pratica” e diventa un’abitudine che stiamo in qualche modo formando, ma normalmente è qualcosa che poco c’entra con la consapevolezza.

Vale la stessa cosa per il fumo, il cibo, il parlare male degli altri e molte altre cose: continuando a farle, si fa pratica, e si tende a farle sempre di più. Probabilmente molti di noi sono già diventati bravissimi.

Che cosa succede se, invece, applicassimo la pratica consapevole per migliorare nei campi dove ci interessa davvero essere bravi? Cosa succede se la prima cosa che impariamo è essere più consapevoli di quello che stiamo facendo, rendendo continuamente consapevole ognuna delle nostre azioni?

Quando riesci a imparare a sfruttare la pratica consapevole, sarà più semplice imparare altre cose in cui vuoi migliorare ed essere bravo, piuttosto che quelle in cui non lo vuoi.

In cosa stai facendo pratica?

Fatti queste domande durante il giorno per fare pratica in modo consapevole:

  • Voglio essere di corsa ogni mattina o posso svegliarmi un po’ prima e semplificare la mia routine mattutina in modo che diventi un rituale mattutino lento e piacevole?
  • Voglio lasciare sempre i piatti sporchi o posso lavarli quando ho finito?
  • Voglio lasciare vestiti e carte in giro o posso prendermi qualche secondo per mettere tutto al suo posto?
  • Voglio parlare con rabbia ai miei figli o al mio compagno, o posso parlare con loro con gentilezza?
  • Voglio continuare a lamentarmi e autocommiserarmi o posso praticare la gratitudine?
  • Voglio essere sempre di fretta e impegnato o posso imparare a semplificare e a rallentare?
  • Voglio continuare a mangiare cibi fritti, zuccherati, snack salati e cibo del fast food o posso iniziare a mangiare cibi integrali, verdure, frutta, legumi e frutta secca?
  • Voglio continuare a navigare in siti che mi fanno perdere tempo o posso imparare a eliminare le distrazioni e, invece, creare qualcosa?
  • Voglio continuare a guardare la TV come un zombie o posso esercitarmi a fare attività fisica?
  • Voglio continuare a fumare o posso imparare modi più sani per affrontare lo stress?
  • Voglio continuare a comprare o posso imparare a donare?

Questi sono solo esempi: la tua vita ti mostrerà ciò che hai fatto fino a oggi, e potrai decidere cosa puoi fare in alternativa. Oppure, potresti già essere completamente soddisfatto di ciò che hai fatto fino a oggi.

Come fare pratica

Il primo passo è sempre la consapevolezza. Quando sei consapevole di ciò che stai facendo, puoi decidere se questa è un’azione o un modello di pensiero sul quale vuoi fare pratica o se c’è un’alternativa che preferisci.

Durante ogni giornata, lavora su questa consapevolezza. È la prima abilità, ed è la più importante. Sii consapevole, senza sentirti colpevole o arrabbiato con te stesso, di ciò che stai facendo e pensando. Forse ogni tanto ti dimenticherai di farlo, ma cerca di evitarlo.

Quando diventi costante, inizia a fare pratica delle azioni e degli schemi di pensiero in cui vuoi migliorare ed essere bravo. Comincia anche a renderti conto di quelli in cui preferiresti non esserlo e prova a capire se puoi deliberatamente scegliere azioni o schemi di pensiero alternativi.

Ripetendo con consapevolezza e deliberatamente tutto questo, riuscirai a farlo sempre meglio. Ci vuole tempo e costanza per diventare bravi in qualcosa, ma nessuno ti mette fretta.

Conclusioni importanti

Non sarai in grado di cambiare tutte le tue abitudini in una volta sola, e non sto insinuando che dovresti provarci. Le abitudini che stai davvero cambiando sono la consapevolezza e la pratica. Altre saranno più difficili da cambiare, specialmente se stai cercando di cambiarne più di una, ma non preoccuparti se fai qualche pasticcio. Permettiti di fare errori senza avere sensi di colpa, e quando succede continua con la pratica consapevole.

Se qualcosa è troppo difficile e non riesci a farlo come vorresti per quanto ti impegni, prova con dei piccoli passi. Se non riesci a smettere di fumare, prova a non fumare una sigaretta e in alternativa fai quattro passi, medita o fai qualcos’altro. Se non riesci a smettere di mangiare male, prova a sostituire uno spuntino con un frutto, o aggiungi qualche verdura alla tua cena.

Voglio sottolineare che non sto parlando di perfezione. Non c’è uno stile di vita perfetto, e non c’è bisogno di sforzarsi di essere perfetti in ogni momento della giornata. Credo che tu sia già perfetto. Si tratta solo di azione consapevole, che è qualcosa di utile da avere.

Ricorda che miglioriamo a fare qualcosa quando continuiamo a farlo, e quello che facciamo ripetutamente può essere fatto consapevolmente. È quando siamo consapevoli che siamo vivi veramente.

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