La filosofia dei piedi nudi

Ieri mattina ho corso per qualche chilometro con le mie Vibram Fivefingers, create per imitare la corsa a piedi nudi.

Poi me le sono tolte, e ho corso a piedi nudi per quasi un chilometro. È stato liberatorio.

Più tardi ho camminato per un paio d’ore, togliendomi i sandali per buona parte della camminata. Oggi ho di nuovo camminato a piedi scalzi. Camminare a piedi scalzi dà una sensazione di leggerezza, libertà, semplicità e gioia.

Immaginate di camminare a piedi scalzi sull’erba o di sera sulla sabbia fresca: proverete delle sensazioni meravigliose che chi usa le scarpe non può provare.

Mi sono reso conto che camminare a piedi scalzi è una metafora perfetta per la mia filosofia di vita: la filosofia dei piedi nudi.

A piedi nudi diventiamo nudi, semplifichiamo, diventiamo minimalisti.

È una filosofia difficile da spiegare, soprattutto perché gli altri la giudicano stramba, hippy (come se fosse un male) e poco pratica. Invece è parecchio pratica e, nonostante potrebbe essere strana, è anche qualcosa di meraviglioso.

In due parole, è vita semplice.

Sono giunto nel mondo a mani nude
Ne esco a piedi nudi.
Arrivare, andare –
Due semplici avvenimenti
legati fra loro.
~ Kozan Ichikyo

La filosofia dei piedi nudi in pillole

Per adottare la filosofia dei piedi nudi non dovete per forza girare scalzi. È una metafora di come potreste vivere le vostre vite, e i principi che seguono possono essere applicati a qualsiasi cosa facciate.

  • Leggeri: quando siete scalzi vi sentite leggeri e non siete appesantiti da nulla. Potete essere leggeri in qualsiasi cosa facciate nella vita, è una sensazione bellissima. Pensate a come potrebbero essere un viaggio o il trasferimento in un’altra città senza troppi pesi.
  • Liberi: quando siete scalzi vi sentite liberi, senza le restrizioni delle scarpe. Minori i fardelli e i vincoli che avete nella vita, più siete liberi. Pensate a quanto facile sarebbe prendere e viaggiare, trasferirsi, cambiare lavoro o fare qualcosa con un amico nel bel mezzo di una giornata di lavoro.
  • Nudi. Senza scarpe vi sentite un po’ nudi, ed essere nudi in pubblico fa paura. Ma è anche una sensazione inebriante e, una volta che vi sentite a vostro agio con tale nudità, è parecchio divertente. Gestire un blog può farvi provare questa sensazione: mettete voi stessi davanti al mondo, nudi, e sulle prima fa paura. Fare qualcosa di diverso, dove esponete una parte di voi stessi, è come essere nudi. Ma ci si abitua, e non fa più paura.
  • Amanti dei piaceri. Il punto di camminare a piedi scalzi e provare il piacere di sentire quello che avete sotto ai piedi. Queste sensazioni sono meravigliose: freddo, caldo, ruvido, morbido, liscio. È meraviglioso se, qualsiasi cosa facciate nella vita, riuscite a provare sensazioni. Pensate alla sensazione di mangiare, nuotare, lavare i piatti, sedersi all’aria della veranda, stendersi sull’erba sotto al sole, baciarsi sotto la pioggia.
  • Consapevoli. Camminando scalzi siete più consapevoli del terreno che avete sotto ai piedi; con le scarpe, potete fare chilometri senza rendervi conto delle superfici alle quali siete sopra. Qualsiasi cosa facciate, aumentare la consapevolezza di quello che vi circonda è una cosa allettante. Pensate alla differenza fra il camminare e l’andare in macchina, o spegnere il telefono così da poter parlare con le persone attorno a voi o prestare attenzione a quello che vi circonda.
  • Presenti. La bellezza del camminare scalzi è che ci riporta al presente. È difficile dar peso a quello che abbiamo preso come uno sgarbo che qualcuno ci ha fatto durante la giornata o preoccuparci di quello che succederà, quando si cammina a piedi scalzi. Qualsiasi cosa facciate, vivere il momento presente vi permette di godervi appieno la vita, di prendervi meno arrabbiature, di non essere divorati da preoccupazioni e di essere meno stressati dagli eventi.
  • Non conformisti. Una delle cose più difficili del camminare scalzi non è la temperatura né il dolore dei sassi, è la non conformità del terreno – essere preoccupati che gli altri pensino che siate dei fessi, dei senzatetto o una qualche sorta di pericoloso radicale. Eppure ho imparato ad accettare la mia parte non conformista, ad apprezzare il fatto di essere diverso e a essere orgoglioso di non essere una pecora. Non c’è niente di sbagliato nell’andare contro alle norme sociali, se è per una buona ragione.
  • Non consumisti. Le aziende produttrici di scarpe non vorrebbero vedere crescere un movimento di persone che girano scalze, perché non avrebbero un prodotto da vendere. Per quanto riguarda la questione ambientale, questo non sarebbe vero: ci sono tantissimi prodotti “green” che fanno fare milioni alle aziende. Sono a favore dell’abbandonare le scarpe come lo sono per qualsiasi prodotto che ci viene venduto come soluzione ai problemi della vita. La vita è migliore con meno cose, non con di più e, quando pensiamo a noi stessi come a degli esseri umani e non a dei consumatori, ci liberiamo dal ciclo infinito del guadagnare – comprare – consumare.

Come vivere una vita a piedi nudi

La filosofia descritta sopra è bella, e per qualcuno potrebbe essere allettante, ma quello che volete è una guida pratica, giusto?

Non ve la darò. Non c’è una soluzione che possa andare bene per tutti, né vorreste vivere una vita che vi è stata prescritta da qualcun altro. Il punto è che dovete farvela da voi, senza comprare uno dei miei libri o fare esattamente come faccio io.

Vivete questa filosofia un pezzettino per volta e vedete se vi può piacere. Servirà un po’ di tempo per adattarsi a questo approccio, ma alla fine lo adorerete.

Ecco comunque qualche idea da prendere in considerazione e provare:

  • Provate a camminare scalzi.
  • Oggi, sistemate un po’ di disordine.
  • Quando uscite di casa, portate con voi qualcosa in meno del solito.
  • Quando vi trovate a essere spaventati del passato o del futuro, respirate e focalizzatevi sull’inspirazione e sull’espirazione.
  • Quando notate di voler comprare qualcosa, fate una pausa. Poi pensate a come potete vivere senza.
  • Prendetevi il tempo per godere di qualche semplice piacere: gustarvi una piccola porzione di qualcosa di delizioso, guardare la natura, passare un po’ di tempo con qualcuno che amate, camminare.
  • Pensate alle restrizioni che vi imponete e chiedetevi se potete eliminarne qualcuna.
  • Sorridete e respirate
  • Più di ogni altra cosa, siate presenti e godetevi la vita.
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