12 consigli per evitare di mangiare troppo

Nonostante abbia imparato a mangiare in modo più salutare negli ultimi sei o sette anni, una delle sfide più grandi per me è sempre stato mangiare meno quando sono con altra gente.

Parlo della festa del Ringraziamento o di Natale, ma ci sono moltissime altre occasioni: le feste di compleanno dei miei figli, le uscite a cena con mia moglie Eva, le giornate con gli amici, gli incontri lavorativi con i colleghi, un drink con i miei amici più stretti.

Tendo sempre a mangiare troppo, perché:

  1. sono distratto dalle conversazioni, e quindi mangio senza pensarci e
  2. a differenza di quando sono a casa, dove mi sono creato le mie regole per mangiare, tendo a essere circondato da tonnellate di cibo invitante ma poco sano.

Sono migliorato, di recente, e ho imparato abitudini alimentari migliori.

La principale è semplicissima: mangiare con testa.

Questo vuole semplicemente dire essere coscienti di quello che si mangia, dei segnali della fame del proprio corpo invece di ascoltare il cervello che ci dice “mangia tutta quella roba dolce e fritta”!, della voglia di mangiare quando non avete fame, di fare spuntini quando il vostro stomaco non vi chiede di farlo.

Mangiare con testa significa mangiare con calma, assaporandosi i sapori, godendosi ogni morso, consapevoli di quello che state facendo entrare nel vostro corpo, gustando senza esagerare con la quantità.

Ma mangiare con testa può essere difficile quando siete distratti perché parlate con gli amici o i familiari. Ho quindi chiesto ai miei lettori (su Google+) di condividere i loro consigli per sconfiggere l’abitudine di mangiare troppo quando sono assieme ad altra gente. Quello che ne è venuto fuori è interessantissimo.

  • Consapevolezza costante dei feedback e delle sensazioni del corpo. Chiedetevi “Ho fame? Devo mangiare qualcos’altro”. Recepire i segnali di fame del vostro corpo è qualcosa che è stato ignorato da anni di sovralimentazione dovuta alle gratificazioni che ci dà il cibo, ma che si può imparare di nuovo con un po’ di pratica.
  • Non andate a un evento affamati. Mangiate qualcosa di sano e che vi sazi prima di partire. In questo modo difficilmente mangerete senza accorgervene.
  • Mangiate finché siete sazi all’80%. Questa è un’abitudine culturale che hanno ad Okinawa (Giappone), nota per mantenere le persone in salute fino alla vecchiaia.
  • Non fermatevi di fianco al tavolo del cibo. Scegliete di mangiare quello che volete, ma non mangiate solo perché gli altri lo fanno o perché vi sembra una cosa opportuna da fare.
  • Socializzate con qualcuno. Se la vostra bocca è impegnata a chiacchierare, non può mangiare.
  • Se siete in piedi, tenetevi una mano in tasca e nell’altra un bicchiere di acqua. A meno che sia un meeting di altissimo livello, con i camerieri che servono le pietanze, non potete mangiare quello che non potete prendere.
  • Trasgredite senza sentirvi in colpa. Per una o due volte all’anno, mangiate quello che volete (che non è sinonimo di ingozzarvi ma di mangiare senza pensare troppo alle conseguenze). Due grossi pasti a Natale o in un’occasione simile non rovinano un anno durante il quale avete mangiato sano. Non pensateci troppo, godeteveli senza sentirvi in colpa.
  • Decidete prima come vi comporterete. Prima di partire, fatevi un piano specifico di quello che potete fare. Ad esempio pensate a una buona porzione di proteine, amidi e un bel po’ di verdure. Con questo piano potrete tenere a freno la voglia di mangiare troppo. Assicuratevi di farlo prima dell’evento, e non a stomaco vuoto.
  • Unite i palmi delle mani a coppa. Quella è , di massima, la grandezza del vostro stomaco. Mettete sul piatto tanto cibo quanto ce ne può stare in quello spazio.
  • Bevete parecchia acqua e mangiate lentamente. Mangiare lentamente vi dà la possibilità di sentire chiaramente le grida di “troppo, troppo!” che arrivano dallo stomaco.
  • Dimenticate l’idea di finire quello che avete nel piatto. Mettetevi in testa di fermarvi quando siete sazi. La maggior parte delle persone sono condizionate, già dall’infanzia, dall’idea del dover terminare quello che hanno sul piatto, continuando così a mangiare anche quando sono sazie. Ma sappiate comunque che qualcuno potrebbe offendersi se non lo fate, e in questo caso usate la scusa del “era buonissimo ma non ce ne sta più”.
  • Masticate ogni boccone fino a 15 volte. Vi rallenterà parecchio.
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