Lasciare che le cose accadano

Nell’ultimo paio d’anni ho imparato una cosa. Lasciare che le cose accadano.

Va contro l’istinto naturale della società occidentale: siamo gente che fa, creatori del nostro destino, siamo noi a far succedere le cose e non aspettiamo che succedano! È quello che mi hanno insegnato da quando ero piccolo, a scuola. Quindi lasciare che le cose accadano non è, per me, qualcosa di naturale.

Non sono mai stato una persona passiva, una che preferiva far accadere cose piuttosto che lasciarle accadere, non ho mai perso il controllo.

Ma ho imparato qualcosa:

  • Il controllo che crediamo di avere delle nostre vite e del nostro destino è un’illusione. Un tizio che ha avuto un cambio di vita a causa di un attacco di cuore, una donna che ha perso il padre e ha dovuto lasciare tutto, la famiglia che ha perso la casa per un tornado, l’imprenditore che stava bene finché l’economia è crollata e tutti hanno smesso di spendere, l’impiegato lasciato a casa durante la crisi, il ciclista investito da una macchina, la macchina che ha sbandato perché qualcuno non l’ha vista e non ha sterzato, la madre che ha avuto un figlio autistico… Succede ogni giorno: pensiamo di avere il controllo, ma non è così. Controlliamo le persone che abbiamo attorno? Controlliamo le forze della natura? Ci sono talmente tante cose fuori dal nostro controllo che l’idea stessa di controllo è illusoria.
  • “Per controllare la vostra mucca, datele un pascolo più grande”. Questa è una citazione del maestro Zen Suzuki Roshi a proposito della nostra mente. Vedo la mucca e il pascolo come un modo di lasciare che le cose accadano: invece di controllare rigidamente qualcosa, apritevi dandole più spazio, un pascolo maggiore. La mucca sarà più felice, avrà più spazio per muoversi, farà quello che vuole. E tutto questo è vero per qualsiasi altra cosa: fare un passo indietro e lasciare che le cose accadano implica che ogni cosa “baderà” a se stessa.
  • Meno stress, meno preoccupazioni. Immaginate che lasciar accadere le cose sia qualcosa di naturale: tutto funziona, e voi non dovreste fare altro che guardare e sorridere. Non dovete avere paura di dar forma alle cose, di controllare qualcosa che non vuole essere controllato. Niente sforzi. Le cose succederanno da sole.
  • Vi sorprenderete. Ipotizziamo che lasciate succedere qualcosa. Potreste volere che andasse in una certa direzione, con un certo risultato. Quello è il vostro obiettivo. Ma cosa succede se vi liberate di questa idea, dicendo “Non so cosa succederà”? (per la cronaca, non lo sapete davvero). Quello che deve succedere succederà, ma non come pensavate voi. Il risultato potrebbe essere completamente diverso da come speravate. Diverso, ma nondimeno bello. Potrebbe essere meraviglioso e sorprendente. E le sorprese sono fantastiche, se sappiamo accettare che tutto cambia e che il cambiamento è qualcosa di bello.
  • Capirete come funzionano le cose. Invece di ostinarvi a far andare le cose come vorreste, limitatevi a osservarle. Imparerete molto sulla natura umana e sulla natura del mondo, visto che guarderete tutto senza tentare di controllarlo. Vi potrebbe cambiare.

Magari adesso penserete: “È tutto bellissimo, Leo, ma non mi metterà il cibo nel piatto”.

Forse avete ragione. Per questo, non fate sì che io vi faccia smettere di fare quello che dovete fare. Continuate. Io mi siedo qui e vi guardo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: