La mia storia

Dunque, stai leggendo qualche mio post su come raggiungere i tuoi obiettivi, o su come risparmiare o fare esercizio o alzarti presto la mattina, e ti stai chiedendo… quali sono, esattamente, le mie qualifiche?

La mia risposta è che non ho alcuna qualifica formale. Non sono un esperto, un dottore o un coach. Non ho fatto milioni di dollari e non sono il miglior atleta del mondo.

Sono solo un ragazzo normale, un padre di sei figli, un marito, uno scrittore del Guam (che adesso vive a San Francisco). Ma ho raggiunto un sacco di risultati durante l’ultimo paio di anni (ma conto anche parecchi fallimenti) e, lungo la strada, ho imparato molto.

Qui di seguito c’è quello che ho fatto da Dicembre 2005, quando ho iniziato a portare dei cambiamenti alla mia vita (e adesso sembrerò volermela tirare, quindi perdonatemi):

  • Ho smesso di fumare (il 18 novembre 2005). Questo è stato il cambiamento che ha messo in moto tutti gli altri. Smettere di fumare mi ha insegnato molto sul cambiare le proprie abitudini e raggiungere gli obiettivi, e su come farlo con successo. Avevo già provato a smettere in precedenza e, quando ci sono davvero riuscito, ho analizzato la cosa, ne ho ricavato degli insegnamenti e questo mio successo mi è stato di ispirazione. Il successo genera successo, se si sa come approfittarne.
  • Mi sono messo a correre. Per ridurre lo stress dopo aver smesso di fumare, ho iniziato a correre. Ho iniziato correndo per meno di un chilometro, e alla fine ero senza fiato. Pian piano ho aumentato la distanza e, nel giro di un mese, ho fatto i miei primi 5 Km. Poco dopo, ero così preso dalla corsa che ho deciso di correre la mia prima maratona.
  • Ho corso diverse maratone. Circa un anno dopo aver iniziato a correre, ho fatto la mia prima maratona. Non sono stato velocissimo, ma ce l’ho fatta. È sempre stato uno dei miei obiettivi, e arrivare alla fine è stata una delle cose migliori che io abbia mai fatto. Da allora ne ho corse altre due, compresa la maratona di Honolulu.
  • Ho iniziato a svegliarmi presto. Per trovare il tempo di correre, ho deciso di iniziare a svegliarmi presto. L’ho fatto un po’ per volta e, da quando ho iniziato, ho scoperto la bellezza delle tranquille ore della mattina. E di mattina riesco a fare molte più cose – niente lavoro, lavoro solo ai miei obiettivi.
  • Ho iniziato a organizzarmi. All’inizio del 2006 ho deciso di creare dei semplici sistemi per organizzarmi. Ho imparato come tenere i miei file in ordine, a tenere in ordine le scartoffie, a essere organizzato a casa e al lavoro. Non sono perfetto, ma sono migliorato davvero molto rispetto a com’ero prima.
  • Ho iniziato a mangiare sano. Essendo un corridore e una persona con l’obiettivo di perdere peso, ho deciso che avevo bisogno di mangiare più sano. Ho iniziato a tagliare i fritti, i dolci e i cibi salati. Mangiavo pollame magro, più frutta e verdura e prodotti integrali. E stavo benissimo!
  • Sono diventato vegetariano. Nell’agosto del 2006 ho deciso di diventare vegetariano. Dapprima ho tagliato la carne e, lentamente, sono passato a una dieta vegana al 99% (che adesso è completamente vegana). Non bevo latte né mangio uova. Non ho mai mangiato sano come adesso.
  • Ho triplicato le mie entrate. Per gran parte del 2005 ho lavorato come freelance e, guardando indietro, non guadagnavo abbastanza per sostenere la mia famiglia. Ho trovato un lavoro continuando a lavorare da freelance, duplicando le entrate con il doppio del lavoro (riuscendo a trovare il tempo per gli esercizi e la famiglia). Adesso riesco a guadagnare molto di più lavorando per me stesso.
  • Ho scritto un libro. Nel 2006 ho partecipato a NaNoWriMo, e a Novembre avevo scritto 50.000 parole del mio libro. In verità devo ancora scrivere il finale e correggerlo, ma raggiungere l’obiettivo delle 50.000 parole è stato meraviglioso.
  • Ho preso il controllo delle mie finanze. Ovviamente questo è legato al fatto che le mie entrate sono raddoppiate, ma ho smesso di vivere in funzione dello stipendio e ho imparato a darmi dei budget, spendere meno, risparmiare e saldare i debiti.
  • Ho messo da parte un considerevole fondo di emergenza. Una delle cose più intelligenti che ho fatto. Se non ne hai uno, inizia a farlo oggi! Oggi il mio fondo di emergenza è rassicurante, ma all’inizio non era niente di che. Senza, non sarei riuscito a saldare i debiti.
  • Ho saldato completamente i debiti. Ho iniziato con piccoli pagamenti nel 2006 e, per la fine del 2007, ho pagato ogni singolo debito. È stato fantastico. Adesso vivo senza alcun debito.
  • Ho semplificato la mia vita. Sono diventato piuttosto frugale e ho tolto un po’ di caos dalla mia vita. Un po’ alla volta, migliorando passo dopo passo, ma sono parecchio contento della semplicità della mia casa e del resto della mia vita.
  • Ho ripulito la casella della posta in arrivo e la scrivania. La mia casella della posta in arrivo è sempre pulita, così come la mia scrivania. È fantastico!
  • Ho perso peso. Ho perso circa 30 chili e sono più in forma che mai.
  • Mi sono allenato e ho completato un paio di piccoli triathlon. L’ho fatto per divertimento, senza competizione, ed è stato uno spasso.
  • Ho iniziato ad andare al lavoro in bici. Ho iniziato qualche settimana fa, lo faccio una o due volte alla settimana ma spero di aumentare fino a quattro o cinque. Risparmio benzina, aiuto l’ambiente, sono frugale, mi semplifico la vita e faccio movimento. Tutto in un colpo solo.
  • Ho creato Zen Habits e l’ho reso uno dei blog più famosi nel giro di un anno. Oggi Zen Habits ha più di 200.000 lettori e, per due volte, è stato nominato uno dei migliori 25 blog dal Time Magazine.
  • Ho creato un secondo blog, Write To Done, per autori e blogger. Oggi ha più di 20.000 lettori ed è uno dei 10 maggiori blog per autori. (Nota: non gestisco più questo blog – L’ho ceduto qualche anno fa.)
  • Ho scritto l’ebook più venduto sulla produttività, Zen To Done, alla fine del 2007, che è stato acquistato e scaricato da decine di migliaia di lettori.
  • Ho scritto un bestseller, The power Of Less, che è entrato nella lista dei bestseller di Amazon.com e che si trova in vendita in libreria.
  • Ho creato un terzo blog, mnmlist, sul minimalismo, che ha già più di 12.000 lettori.
  • Ho partecipato per la seconda volta a NaNoWirMo, scrivendo una storia di 108.000 parole in un mese, nel Novembre 2009.
  • Ho rinunciato alla macchina nell’estate del 2010. Oggi la mia famiglia cammina o usa mezzi pubblici, e stiamo iniziando a darci alla bicicletta.
  • Mi sono trasferito a San Francisco nell’estate del 2010. Questo ha permesso alla mia famiglia di rinunciare alla macchina, ha facilitato la nostra vita da vegani e ci ha permesso di goderci la vita di città tramite bellissime attività all’aria aperta.
  • Ho fatto la Goruck Challenge nel 2011, una durissima sfida di fitness a squadre. Camminare, correre, trasportare pesi, fare flessioni e altre cose per più di 13 ore… con più di 25 chili di mattoni sulla schiena.
  • Ho creato il Sea Change Program nel 2012. È un programma che, mensilmente, aiuta più di un migliaio di persone a cambiare le proprie abitudini.
  • Ho fatto altro: ho creato la “Sfida vegana dei 7 giorni”, ho scritto una manciata di ebook, ho messo in piedi il corso “Semplici abitudini per il fitness” e altro.
  • Ho corso un’ultramaratona di 80 chilometri nel Dicembre 2013. Uno dei traguardi più duri della mia vita.

Sembrano parecchie cose e, guardando indietro, lo sono. Ma non le ho affrontate tutte assieme e, imparando qualcosa da ognuno di questi risultati, sono stato in grado di uscire vittorioso da ogni sfida che mi sono messo davanti. E ognuna è stata (e lo è ancora) uno sballo.

Ora, non sostengo di essere perfetto. Sbaglio, giornalmente. Ma non lascio che gli errori mi fermino. Forse oggi non ho corso, ma questo non vuol dire che non correrò domani e, nel lungo periodo, ho fatto dei progressi incredibili.

Come ho fatto a fare tutto questo? Niente magia, né vagonate di determinazione o dedizione. Semplicemente: metodo, ossia tutto quello di cui parlo in questo sito, che è anche tutto quello che sto tentando di rendere perfetto, probabilmente senza riuscire mai a farlo.

È un viaggio senza destinazione quello che stiamo facendo, amici miei. Unitevi a me. Insieme, taglieremo moltissimi traguardi, divertendoci lungo la strada.

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