Guida per creare una casa minimalista

Non posso affermare che la mia casa sia completamente minimalista, anche se in molti la considererebbero tale, quello che è certo è che è in ordine.

Di recente, una persona che è venuta a farmi visita ha visto la cucina e ha detto “Non ho mai visto una cucina così pulita e ordinata!”. Di sicuro faccio del mio meglio per tenerla pulita, ma la chiave di tutto è rimuovere tutto ciò che non è necessario.

Ci sono solo le cose essenziali: un tavolo (sgombro), sedie, qualche sgabello vicino al bancone, un seggiolone e una scaletta per i bambini. Sul bancone ci sono solo il tostapane, la macchina del caffè e il microonde.

A un tipo di casa del genere mancano carattere e una vita? Alcuni potrebbero pensare di sì ma a me fa una strana soddisfazione guardarmi intorno e vedere una casa senza disordine. È calmante, liberatorio e, semplicemente, bello.

I vantaggi di una casa minimalista

Potrei fare una lista lunghissima, ma elencherò solo qualcuno dei vantaggi:

  • Meno stressante. Il disordine è una forma di distrazione visuale, e tutto quello che entra nel nostro campo visivo, per quanto poco, richiede la nostra attenzione. Meno disordine, meno stress visivo. Una casa minimalista dà serenità.
  • Più interessante. Pensate alle foto delle case piene di cose e a quelle di case minimaliste. Quelle che hanno poco tranne i mobili, qualche quadro o decorazioni sono quelle che ci attirano di più. Anche voi potete rendere le vostre case più attraenti rendendole più minimaliste.
  • Più semplice da pulire. Pulire tante cose richiede parecchio tempo, così come passare la scopa o l’aspirapolvere facendo lo slalom fra l’arredamento. Più cose avete in casa, più ne dovete tenere pulite e più diventa complicato tenere in ordine. Pensate a quanto più semplice è pulire una stanza vuota rispetto a una disordinata. Chiaramente questo è un esempio portato agli estremi, mai vi direi di vivere in una stanza vuota, ma è solo per farvi capire la differenza.

Come si presenta una casa minimalista

Dipende, chiaramente, dal vostro gusto e da quanto volete essere minimalisti. Io seguo il minimalismo, ma non agli estremi. Ci sono comunque alcune caratteristiche tipiche di una casa minimalista:

  • Pochi articoli di arredamento. Una stanza minimalista contiene pochi articoli di arredamento. Un soggiorno, ad esempio, potrebbe avere solo un divano, una sedia o un divanetto, un tavolino, un mobile tv (non uno di quelli enormi pieno di scaffali), una televisione e un paio di lampade. Ma potrebbe avere anche qualcosa in meno (divano, sedie e tavolino, ad esempio). Una camera da letto potrebbe avere un letto (o addirittura solo un materasso), una cassettiera e un comodino o uno scaffale per i libri.
  • Superfici sgombre. In una casa minimalista le superfici piane sono sgombre, tranne per uno o due soprammobili (si veda il prossimo punto). Niente gingilli o pile di libri, carte o altre cose.
  • Decorazioni che saltano all’occhio. Una casa completamente senza niente sarebbe in effetti un po’ noiosa. Quindi, ad esempio, invece di avere un tavolino completamente sgombro si potrebbe optare per un bel vaso con qualche fiore. Una scrivania, invece, potrebbe avere una foto di famiglia. Un muro, invece di essere lasciato vuoto, potrebbe ospitare un bel quadro (io uso le opere di mio padre, che è un grande artista).
  • Qualità, non quantità. Piuttosto di avere tanta roba a casa, un minimalista sceglierebbe poche cose belle e che usa spesso. Un bel tavolo, ad esempio, è meglio di 5 mobili in compensato.

Come creare una casa minimalista

Non c’è un percorso preciso per creare una casa minimalista, tranne cambiare la vostra filosofia. Ma vi darò comunque qualche idea per iniziare:

  1. Una stanza alla volta. A meno che vi stiate trasferendo, è dura semplificare tutta la casa in un colpo solo. Dedicatevi a una stanza, e lasciate che sia il centro della vostra calma. Usatela come ispirazione per la stanza seguente, e poi per un’altra ancora. Poi fate lo stesso per l’esterno.
  2. Iniziate dai mobili. Le cose più grandi in una stanza sono i mobili, ed è da questi che dovreste iniziare a semplificare. Meno mobili, meglio è (con senno, chiaramente). Pensate a quali possono essere eliminati senza sacrificare il comfort e l’abitabilità della stanza. Passate ad avere solo l’arredamento necessario, con colori tenui.
  3. Solo l’essenziale. Guardando sia l’arredamento sia qualsiasi altra cosa avete in casa, chiedetevi se sono davvero necessari. Eliminate quello con cui potete vivere senza. Portate la stanza all’essenziale, potrete sempre aggiungere qualcosa più avanti.
  4. Pavimenti liberi. Mobili a parte, i pavimenti dovrebbero essere completamente liberi. Non ci dovrebbe essere niente per terra a creare disordine, niente roba accatastata. Una volta che avrete i mobili ridotti al minimo, togliete qualsiasi altra cosa avete per terra – donate, gettate via o cercate un posto non in vista.
  5. Muri liberi. A qualcuno piace appendere qualsiasi cosa ai muri. Una cosa da non fare in una casa minimalista. Tenete puliti i muri, tranne per qualche bella opera.
  6. Tenete tutto fuori dalla vista. Questo consiglio è già stato dato sopra, ma dovreste comunque tenere tutto fuori dalla vista, in cassetti o armadi. Per libri e DVD potete usare gli scaffali, ma non dovreste avere nient’altro tranne qualche semplice decorazione.
  7. Ordine. Se state liberando le superfici e i pavimenti, mettendo le vostre cose in cassetti e armadi, probabilmente vorrete sistemare anche le zone adibite a magazzino. Se volete, potete farlo più avanti.
  8. Quadri semplici. Per evitare che una stanza sia noiosa, potete metterci un semplice quadro, un disegno o una foto, con una cornice di colore tenue a tinta unita. Anche uno per parete, se volete. Ma lasciate qualche parete libera, se potete.
  9. Decorazioni semplici. Come detto sopra, una o due semplici decorazioni possono dare un po’ di brio a una stanza minimalista. Un vaso di fiori o una piccola pianta in vaso sono due esempi classici. Se il resto della stanza ha colori tenui, le decorazioni che utilizzate potrebbero avere colori brillanti (rosso o giallo, ad esempio) per attirare l’attenzione e dare una sprizzata di energia a una stanza semplice.
  10. Finestre senza fronzoli. Le finestre senza niente, con semplici tende colorate o imposte di legno vanno benissimo. No a troppi ornamenti attorno alle finestre.
  11. Motivi semplici. I colori a tinta unita sono i migliori per i rivestimenti dei pavimenti (se li avete), dei mobili eccetera. Motivi complessi, come scacchi o fiori, creano caos visivo.
  12. Colori tenui. Come detto nel consiglio n.9, potete optare per una spruzzata di colore in una stanza, ma la maggior parte delle stanza dovrebbe comunque avere dei colori più tenui – il bianco è il colore classico del materialismo, ma va bene qualsiasi colore che non stanchi gli occhi (mi vengono in mente i colori classici della terra tipo i blu, i marroni chiari e i verdi).
  13. Sistemate ed eliminate. Semplificata una stanza, probabilmente potete fare qualcosa in più. Datevi un paio di giorni, poi riguardatela. Cosa può essere eliminato? Cosa può essere sistemato e messo non in vista? Cosa non è essenziale? Potete farvi mensilmente le stesse domande per ogni stanza, e a volte scoprirete qualcosa che riuscirete a semplificare ancora di più.
  14. Un posto per tutto. Ho già discusso l’argomento, ma in una casa minimalista è importante che troviate un posto per tutto, ricordandovi quali sono questi posti. Dove va il frullatore? Assegnategli un posto, e che sia sempre quello. Usate la logica, mettendo ogni cosa vicina a dove verrà usata, così da rendere tutto più efficiente, ma la chiave di tutto è dare un posto specifico a tutto.
  15. Sedetevi, rilassatevi e godetevi la stanza. Semplificata una stanza, prendetevi un momento per guardarvi intorno a godervela. Dà tantissima tranquillità e soddisfazione. Ecco la ricompensa per il vostro duro lavoro.
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