I metodi peggiori per cambiare le abitudini


Prima di imparare come fare per cambiare le abitudini, ero bloccato: continuavo a provare e continuavo a fallire.

L’unica cosa in cui sono diventato bravissimo è stato fallire.

Ripensando a quei periodi, solo adesso mi rendo conto che facevo tutto nel modo sbagliato. Spianavo la strada per il fallimento e, non imparando niente dagli sbagli, il risultato era che stavo diventando sempre più bravo a fallire. Per assurdo, fallire era diventata un’abitudine.

E, nonostante io sia un sostenitore dello sbagliare come metodo per imparare e migliorare, diventa tutto inutile se non si impara niente dai fallimenti. Con questo spirito, vorrei condividere quello che ho imparato così che magari qualcuno ne possa raccogliere qualche informazione utile.

I metodi peggiori per cambiare le abitudini

Più e più volte ho fallito cercando di cambiare le abitudini. Ecco cosa io, come la maggior parte delle persone, ho fatto di sbagliato:

  • Cambiare più abitudini contemporaneamente. Ci sono un sacco di cose che vogliamo cambiare, e la cosa che ci sembra più naturale fare è cambiarle tutte assieme. La conseguenza è che la nostra attenzione e le nostre energie vengono divise fra le varie abitudini da cambiare. Considerato quanto è difficile creare le abitudini, questo è un ottimo modo per essere sicuri di fallire. Una buona alternativa è concentrarsi su un cambiamento per volta.
  • Fare il passo più lungo della gamba. Esagera con ognuna delle abitudini: così facendo ti sembreranno difficilissime da cambiare assorbiranno un sacco di energia. Non correre per 5 minuti, inizia da 30: l’energia richiesta sarà moltissima e già dal giorno dopo inizierai a non voler più correre, perché ti sfianca. Non meditare per 5 minuti, medita per 60, o fai 90 minuti di yoga. Cambia tutta la tua dieta in un colpo solo. Tutti ottimi modi per fallire.
  • Lavorare su abitudini che non ti piacciono. Cambiare le abitudini dovrebbe essere qualcosa che fai per questioni modali, perché per te sono la cosa giusta. Quindi non importa se si tratta di cose che odi e se dopo un po’ faresti volentieri a meno di lavorarci: devi avere disciplina, continuare e perseverare. Purtroppo non è una buona strategia, e funziona molto raramente.
  • Tieni tutto segreto. Non dire a nessuno che stai cercando di cambiare le tue abitudini così, se sbagli, non sarà imbarazzante. Questo significa che, inconsciamente o meno, pensi che alla fine non ce la farai, e il risultato sarà un fallimento.
  • 3, 2, 1, partenza! Hai deciso di iniziare a correre? Inizia subito a testa bassa. Così facendo sottovaluterai la cosa e l’impegno che richiede. Non penserai agli eventuali ostacoli né ai problemi, non preparerai un sistema di supporto, non ti darai alcuna ricompensa e tratterai il cambiamento dell’abitudine con la stessa leggerezza con cui ti cambi i calzini.
  • Non preoccuparti di come gli altri hanno avuto successo. Perché leggere le storie di successo di altre persone? Tu sai fare meglio di loro, puoi farlo senza seguire il loro esempio. Almeno, questo è quello che pensavo io.
  • Non motivarti. Non hai bisogno di motivazione se hai disciplina. La disciplina è qualcosa che si ha o non si ha, ma la motivazione è qualcosa che puoi dare a te stesso.
  • Datti un sacco di scappatoie per rinunciare. Cerchi di mangiare sano? Riempi la dispensa e il frigorifero di schifezze e porcherie, vai in ristoranti che offrono cibi fritti e dolci. Di sicuro con la disciplina riuscirai a ignorare tutto, no?

Gli otto passi riportati sopra sono una ricetta perfetta per fallire nel cambiare le tue abitudini, e ti consiglio di provarli tutti se stai cercando di fallire. Naturalmente, se stai cercando di avere successo, evitali e prova a fare esattamente il contrario. E ricorda: non è mai troppo tardi per cambiare.

Commenta