9 cose essenziali che i bambini dovrebbero imparare

Nella scuola odierna, i bambini non sono ben preparati per il mondo di domani.

Essendo io una persona che è passata dal mondo aziendale al mondo del governo e, per finire, al continuo mutamento del mondo online, so come il mondo di ieri stia rapidamente diventando irrilevante. Ho iniziato nell’industria dei giornali, dove tutti pensavano di essere per sempre una fonte di notizie rilevante e che sarebbe durata per sempre, che però adesso sta facendo la fine del cavallo e del calesse.

Sfortunatamente ho frequentato un sistema scolastico convinto che il mondo sarebbe sempre rimasto sostanzialmente lo stesso, a parte qualche moda passeggera. Ci hanno insegnato cose adatte a un lavoro richiesto negli anni 80, non nel terzo millennio.

E questo può avere un senso, visto che nessuno avrebbe potuto sapere come sarebbe stata la vita 20 anni dopo. Pensate agli anni 80, quando i computer erano ancora qualcosa di nuovo, quando i fax erano il top della comunicazione, quando Internet come lo conosciamo oggi era solo il sogno di qualche scrittore di fantascienza come William Gibson.

Non avevamo idea di cosa il mondo avesse in serbo per noi.

E la verità è che non lo sappiamo ancora. Non lo sapremo mai. Non siamo mai stati bravi a predire il futuro, quindi crescere ed educare i propri figli come se sapessimo come sarà il loro futuro non è un’ottima idea.

Come possiamo fare, quindi, per preparare i nostri figli a un mondo imprevedibile, ignoto? Insegnando loro ad adattarsi, a sapere accogliere i cambiamenti, a essere preparati per qualsiasi cosa senza prepararli su qualcosa di specifico.

Questo richiede un approccio diverso nel seguire ed educare i propri figli, significa lasciare le proprie idee superate fuori dalla porta e reinventare.

Eva, la mia meravigliosa moglie (sì, sono una persona molto fortunata) e io siamo fra quelli che lo stanno già facendo. Istruiamo i nostri figli a casa, insegnando loro a imparare da soli, senza essere noi stessi a passar loro la conoscenza andandola poi a testare.

Ammetto che è un terreno inesplorato e molti di noi fra quelli che lo stanno facendo ammettono di non avere tutte le risposte né che ci sia un modo di farlo che sia migliore di un altro. Ma sappiamo anche che stiamo imparando anche noi assieme ai nostri figli e che non sapere può essere una bella cosa: è un ‘opportunità per scoprire cose nuove senza fare affidamento su metodi comprovati che possono però non essere ottimali.

In questo post non mi dilungherò sui metodi, che reputo essere meno importanti delle idee. Una volta che avete delle idee interessanti da testare potete inventarvi una miriade di metodi, e quindi la lista che potrei fare io sarebbe riduttiva.

Concentriamoci invece su un buon gruppo di capacità che, secondo me, i bambini dovrebbero imparare e che li preparerebbero per il mondo del futuro, qualunque esso sia. La lista che segue è basata su quello che ho imparato in tre aree diverse, soprattutto quella dell’essere imprenditori online, dell’editoria online, del vivere online… e, ancora più importante, su quello che ho imparato a proposito del vivere, dell’imparare e del lavorare in un mondo in continuo mutamento.

  1. Fare domande. Quello che più di tutto vogliamo dai nostri figli è che imparino da soli. Se riescono a diventare i loro stessi maestri, noi come genitori non dobbiamo più insegnare niente: qualsiasi cosa dovranno imparare nel futuro, saranno in grado di impararla da soli. Il primo passo per “imparare a imparare da soli” è imparare a farsi domande. I bambini, fortunatamente, lo fanno per natura, noi dobbiamo solo incoraggiarli, e un ottimo modo per farlo è fare loro da esempio. Quando con vostro figlio vi imbattete in qualcosa di nuovo, fate domande ed esplorate con lui il possibile ventaglio di risposte. Quando sarà lui a fare domande, gratificatelo invece di punirlo (sareste stupiti di sapere quanti genitori dissuadono i figli dal fare domande).
  2. Risolvere problemi. Se un bambino sa risolvere i problemi, saprà svolgere qualsiasi lavoro. A noi un lavoro nuovo potrebbe far paura, ma in realtà è solo un altro problema da risolvere. Una nuova capacità, un nuovo ambiente, una nuova necessità… sono tutti problemi da risolvere. Insegnate a vostro figlio a risolvere i problemi, e iniziate proprio ponendogli piccoli problemi da risolvere. Non siate voi a risolvere sul nascere i problemi dei vostri figli, lasciate che li affrontino e provino varie soluzioni, ricompensando poi i loro sforzi. Alla fine i vostri figli acquisiranno fiducia nella loro capacità di risolvere i problemi, tanto che non ci sarà più niente che non riusciranno a fare.
  3. Affrontate i problemi. Essendo un imprenditore online, so che il mio lavoro è fatto da una serie di progetti, a volte legati gli uni agli altri, a volte piccoli e a volte grandi (che sono poi un insieme di progetti piccoli). Questo post è un progetto. Scrivere un libro è un progetto. Vendere il libro è un altro progetto. Lavorate a dei progetti con i vostri figli, facendo vedere loro com’è lavorare con voi e lasciando che, mano a mano, facciano sempre qualcosa in più. E via via che prenderanno confidenza, lasciate che gestiscano i progetti da soli. Presto, per loro, “imparare” significherà gestire una serie di progetti dei quali saranno entusiasti.
  4. Trovare la propria passione. Quello che mi guida non sono gli obiettivi, né la disciplina, la motivazione esterna o le gratifiche, ma la passione. Quando sono così entusiasta da non riuscire a smettere di pensare a qualcosa, di solito mi ci butto completamente e, il più delle volte, riesco a completare il progetto. Aiutate i vostri figli a trovare le proprie passioni: è tutta questione di provare diverse cose fino a trovare quelle che li entusiasmano di più. Incoraggiateli. Non togliete il lato divertente dalle loro passioni e rendetele gratificanti.
  5. Indipendenza. Ai bambini dovrebbe essere insegnato ad arrangiarsi da soli. Un po’ alla volta, chiaramente. Incoraggiateli sempre di più a fare le cose da soli. Insegnate loro come farle, fate da modelli, aiutateli, poi aiutateli sempre meno, poi lasciate che facciano i loro sbagli. Fate sì che credano in loro stessi facendo sì che abbiano successo, e aiutateli a sistemare quello che sbagliano. Una volta che imparano a essere indipendenti, impareranno a non aver bisogno di un insegnante, un genitore o un capo che dica loro quello che devono fare. Possono gestirsi da soli, essere liberi e decidere da soli che direzione prendere.
  6. Essere felici da soli. Troppi genitori viziano i propri figli, tenendoli al guinzaglio e legando la loro felicità alla nostra presenza. Quando i bambini crescono non sanno più come essere felici e si devono subito attaccare agli amici, a un fidanzato o a una fidanzata. Se non ci riescono, cercano la felicità all’esterno: shopping, cibo, videogiochi, internet. Ma se un bambino impara da subito che può essere felice anche da solo, giocando, leggendo e immaginando, ecco che ha sviluppato una delle abilità più importanti.
  7. Compassione. Una delle capacità essenziali. Ne abbiamo bisogno per stare bene con gli altri, per pensare agli altri oltre che a noi stessi, per essere felici facendo felici gli altri. La chiave è essere noi stessi un modello di compassione. Siate sempre compassionevoli con i vostri figli e con gli altri. Mostrate loro empatia chiedendo loro come potrebbero sentirsi gli altri ed esprimendo ad alta voce il vostro pensiero sullo stesso argomento. Fate vedere loro, ogni volta che ne avete la possibilità, come alleviare le sofferenze degli altri, come rendere gli altri felici con la semplice gentilezza e come tutto questo vi può, di conseguenza, rendere felici.
  8. Tolleranza. Troppo spesso cresciamo in un’area isolata, dove le persone sono tutte simili (almeno all’apparenza) e, una volta che entriamo in contatto con persone diverse, prendano piede disagio, turbamento e paura. Fate sì che i vostri figli entrino in contatto con persone di tutti i tipi: razze diverse, sessualità diverse, diverse condizioni mentali. Mostrate loro non solo come sia giusto essere differenti, ma che le differenze siano qualcosa da valorizzare e che la varietà è ciò che rende la vita così meravigliosa.
  9. Affrontare i cambiamenti. Credo che questa sia una delle capacità più importanti da far sviluppare ai nostri figli durante la crescita: il mondo è in continuo cambiamento e la capacità di una persona di sapersi adattare risulta essere un vantaggio enorme. È qualcosa che io sto ancora imparando e che credo mi stia aiutando tantissimo se mi confronto con le persone che temono e fanno resistenza ai cambiamenti, che si danno obiettivi ai quali puntano in maniera rigida mentre io mi adatto a un panorama che continua a cambiare. La rigidità, in un mondo che cambia, è di sicuro meno utile della flessibilità. Ancora, essere da modello per i propri figli ogni qualvolta ce ne sia l’occasione è di estrema importanza e dovrebbe essere una vostra priorità mostrare loro che è bene cambiare, che ci si può adattare, che si possono sfruttare nuove opportunità che prima non c’erano. La vita è un’avventura: le cose possono andare male o prendere una piega diversa da quella che ci si aspettava, rovinando qualsiasi piano che vi eravate fatti: ed è proprio questo il bello!

Non possiamo dare ai nostri figli un insieme di cose da imparare o una carriera nella quale prepararsi quando non sappiamo cosa succederà in futuro. Ma li possiamo preparare ad adattarsi a qualsiasi cosa, a imparare qualsiasi cosa, a risolvere qualsiasi cosa e, in una ventina d’anni, ci ringrazieranno.

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